Un calice in marmo d’arte blu donato a papa Leone XIV

Il 26 novembre 2025 Matteo Libanoro, maestro nella tecnica del marmo d’arte in scagliola, ha partecipato all’udienza in piazza San Pietro, salendo sul palco da cui papa Leone XIV si rivolge ai fedeli. Durante l’incontro l’artista ha donato al Pontefice un calice in marmo d’arte blu, realizzato con un impasto pensato per richiamare la profondità del lapislazzuli, una tonalità storicamente legata al sacro.

Da oltre venticinque anni Libanoro porta avanti la tradizione del marmo d’arte nella sua bottega di Gattinara, reinterpretando una tecnica seicentesca con sensibilità contemporanea. Le sue opere spaziano dagli interni monumentali ai super yacht, contesti in cui il marmo d’arte diventa linguaggio visivo e superficie personalizzabile senza limiti di forma o colore. Oltre all’attività artistica, insegna presso la Scuola delle Arti e Mestieri di San Pietro in Vaticano e collabora con istituti italiani, contribuendo alla trasmissione di questa competenza.

Attualmente è impegnato a Palazzo Torlonia, a Roma, nella realizzazione dei rivestimenti in marmo d’arte delle pareti e delle cornici ornamentali dello scalone monumentale.

“Ognuno dei miei lavori nasce da un dialogo tra materia, colore e simbolo” racconta Libanoro. “Per il calice ho scelto un impasto blu lapislazzuli perché da sempre associo questa tonalità alla luce e alla dimensione spirituale.”

Il significato del marmo d’arte blu e della tecnica della scagliola

Il marmo d’arte in scagliola è una tecnica seicentesca che consente di creare superfici compatte, continue e altamente personalizzabili, ottenute da impasti minerali lavorati a mano.

La scelta del blu ispirato al lapislazzuli richiama una tradizione simbolica antica, legata alla luce e alla dimensione spirituale. Questa lavorazione permette di ottenere venature, trasparenze ed effetti cromatici impossibili da realizzare con la pietra naturale, dando forma a opere che uniscono artigianato, ricerca tecnica e valore artistico.

Il calice donato a papa Leone XIV nasce da questa ricerca sulla materia e dalla volontà di tradurre un colore in un gesto carico di significato.